Sono di fronte al camino con i miei angeli felini. Si susseguono i pensieri, ma è questa crescente malinconia che non mi dà tregua. Nel viale alberato è stata sino all'ora di pranzo una giornata colma di sole e luce in tutti i sensi, sino al pomeriggio.
Penso che forse dovrei correre in ospedale saltando la lista d'attesa e immergermi nel buio dell'anestesia come quando vuoi non sentire più nulla...e se l'intervento va male non è un suicidio, se invece va bene ti svegli con un pensiero più forte della tua sofferenza attuale che è la tua vita. Aspetto,... ma penso che andrò.
Penso alla rinascita di Vale...quanto sono felice per lei, che coraggiosa! Da quando è partita mi sono sentita più sola, è venuta a mancare la mia "gemella", ma le somigliassi davvero un pò!
Oscar è accucciato sul mio lavoro a maglia, di fronte a me, con gli occhi socchiusi pronti ad aprirsi per seguire meglio le mie azioni.
Monsieur fissa fuori dalla finestra qualcosa che non c'è...dorme seduto...poi si gira all'improvvino e raggiunge il mio lavoro a maglia su cui fa l'impasto.
Thomas dorme dentro la sua cesta e ogni tanto solleva la testa e mi guarda.
Milù si è rannicchiata sotto il camino, in un piccolo spazio tra la legna.
Ester dorme sulla mia mantella di lana, in mansarda.
Mi alzo e tutti si sollevano, stiracchiano e mi seguono...primi tra tutti Monesieur, che mi fa strada. Andiamo nella veranda al coperto del giardino segreto. Buona notte...


2 perle:
Hai 5 gatti?
Complimenti!! :)
si!
Posta un commento